Ma fu proprio Syd , travolto dalla rivolta degli anni 60 e dall’LSD, ad allontanarsi dalla band nel 1968.
Gli altri protagonisti del gruppo, Roger Waters, Nick Mason e Rick Wright studiavano architettura e con Barrett avevano cominciato a suonare nel 1966 dando respiro e vita a quell’alone psichedelico.
Spesso capitava che durante i concerti, Syd, a causa degli effetti della droga , non riuscisse a suonare più di un accordo.
Così che per riparare e fronteggiare la situazione ormai tragica al suo posto arrivò David Gilmour, destinato a diventare una dei pilastri importanti del gruppo.
Anche perché questa band non ha avuto un solo protagonista ma bensì ha avuto nel suo lungo camino tre diversi elementi portanti: la psicadelia visionaria di Syd, la causticità , la determinazione e la durezza di Roger e l’incanto e la bellezza di David.
Tre leader, tre maestri che segnano momenti diversi della storia lunghissima dei Pink Floyd.
La storia comunque continua con nuove sorprese come il concerto tenuto il 2 luglio 2005 per il Live Aid 8 lotta contro la povertà del popolo africano, Roger Waters contattato da Bob Geldof convince i restanti membri dei Pink Floyd a suonare insieme.




